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7 cose da non dire mai ad un lettore compulsivo
Giovedì 21 Giugno 2018

Leggere che passione! I libri sono compagni fedeli di avventure, perché hanno quell’innata capacità di trasportare i lettori in un altro mondo e di fargli vivere emozioni incredibili. Sicuramente, uno dei momenti più belli e rilassanti per leggere è in vacanza: sotto l’ombrellone con i piedi nella sabbia, o su un’amaca in mezzo alla natura. Chi è un lettore appassionato e compulsivo, comunque, si riconosce subito: divora libri in ogni luogo e in ogni momento, annusa sempre le pagine per sentire quel profumo di carta e inchiostro che adora, e spesso si lascia catturare dalla copertina quando sceglie la sua prossima lettura. Soprattutto non sopporta alcune frecciatine o frasi fastidiose che ogni tanto gli arrivano alle orecchie da chi non capisce la sua grande passione… Vediamole insieme e ridiamoci su!

letture-estive. 

Sicuramente anche tu avrai sentito queste frasi

Che sia su carta stampata o su e-reader, un libro ha un fascino magico, che solo un vero lettore può cogliere, mentre gli altri... gli altri dovrebbero tenere a mente alcune cose da non dire mai ad un lettore onde evitare pericolosi istinti omicidi. Ecco 7 esempi di frasi veramente irritanti (ma ce ne sarebbero molte di più!):

1. Cosa stai leggendo? Ah sì ho visto il film, bello! Un libro sta sulla luna, la sua trasposizione cinematografica sta in fondo agli inferi. Ad essere buoni, altrimenti un po’ più sotto. Ci sono rari casi in cui il film è “quasi” bello come il libro, ma è un territorio delicato che ti consiglio di non esplorare se non con l’equipaggiamento giusto (ovvero dopo aver letto il libro).

2. Cosa stai leggendo? Ah è quello che finisce... Leggenda narra che esista davvero chi ha raccontato la fine di un libro e sia sopravvissuto. Io personalmente non ne conosco nessuno.

3. Sai quel libro che mi hai prestato? L’ho perso/prestato/rovinato/sporcato/bagnato. Un lettore non ti presta un libro, ti affida un pezzo della sua anima. Piove? Coprilo. Non lo trovi più? Cercalo in ogni angolo. Il cane lo punta? Difendilo a tutti i costi.



4. Cosa stai leggendo? Ah sì ne ho sentito parlare, ma è troppo lungo per me. Non esiste un libro troppo lungo, troppo dettagliato, con troppi personaggi. Un lettore considera il libro che sta leggendo come un amico, un amante, un parente, un figlio. Offendi il libro, offendi lui/lei.

5. Cosa stai leggendo? No, a me i suoi libri non piacciono. Frase pericolosa. Molto. Se offendi un singolo libro potresti salvarti, se offendi uno scrittore no. Pensaci attentamente, qualsiasi cosa stai per dire potrebbe determinare l’esito della vostra amicizia.

6. Ma come ci sei rimasto male. È solo un libro. I personaggi sono inventati, non esistono! Come prego?

7. A cosa serve leggere quel libro? Tanto hanno fatto il film! Mai. Mai pensarlo e mai dirlo ad un lettore, neanche per scherzo.

Se anche tu fai parte della categoria “lettori compulsivi”, specie di quelli che macinano libri su libri durante l'estate, sicuramente ti sarà capitato di sentire queste frasi (e di rabbrividire).

Nella tua libreria non ci sta più nemmeno un libro? Hai libri usati parcheggiati in seconda fila che hai letto ma che non ti piacciono? Non tenerli per forza, ma liberali e dagli l’occasione di essere letti e apprezzati da qualcun altro. Grazie ai negozi dell’usato Mercatopoli puoi venderli in un attimo, fare spazio alle letture che ti interessano e rendere felici altri lettori come te.


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