Pane carasau: una ricetta svuota frigo
X
MERCATOPOLI.IT
VENDI CON NOI
NOTIZIE
SHOP
NEGOZI
APRI CON NOI
MY MERCATOPOLI
CONTATTACI

Pane carasau: una ricetta svuota frigo

Domenica 13 Luglio 2014
Polly Merc

Una delle cose che preferisco in Italia (sono tante, ma una sopra tutte) è la cucina: come si mangia in Italia, nessuno mai! Ovvio, ogni stato, ogni paese, ogni angolo di mondo ha quella ricetta speciale, quell'ingrediente che ti conquista... insomma, inutile girarci intorno: a me piace mangiare!

Tempo fa sono stata in Sardegna per lavoro: non ho avuto molto tempo per visitarla come avrei voluto, ma quel poco che ho visto mi è rimasto nel cuore: i suoi tramonti, il mare cristallino, le spiagge bianche... il pecorino, i dolci tipici, il pesce appena pescato e lui: il pane carasau o la carta musica!

Ecco, sono tornata a casa che pesavo 5 kg più io e pure il mio bagaglio, per un attimo ho sperato temuto che non mi lasciassero imbarcare per il troppo peso! Invece no, sono tornata a casa e qui non ho perso tempo: ho invitato i miei amici per assaggiare le prelibatezze tipiche sarde, tra queste la mia preferita: il pane carasau. Credo di averlo assaggiato in 1000 modi: è meraviglioso da sgranocchiare così, oppure leggermente inumidito con formaggi o affettati, in forno al posto della sfoglia per la lasagna o semplicemente con olio e sale.

Oggi vi parlo di una ricetta che un po' ho copiato in po' ho inventato con gli ingredienti che offriva il mio frigorifero, è una ricetta prettamente qb, fate voi con le quantità, io sono andata ad occhio.

Prendete una pirofila e stendete sul fondo un primo strato di pane carasau, a questo punto date sfogo alla fantasia: con cosa lo volete condire? Io ho fatto uno strato di parmigiano grattugiato nel mixer insieme a qualche spezia (basilico, rosmarino, salvia...), poi ho steso un altro strato di pane carasau, gli strati devono essere omogenei, quindi li ho composti da tanti pezzi che poi ho "schiacciato per livellare, poi ho messo uno strato di prosciutto e grana, ancora pane carasau e un ultimo strato di formaggio morbido.

Potete alternare con gli ingredienti che più vi piacciono (o meglio: con ciò che la vostra dispensa offre), l'importante è che l'ultimo strato sia composto da pane carasau.

E a questo punto? Non ve lo ho detto prima ma intanto che preparate i vostri strati, mettete sul fuoco un pentolino con del brodo (quanto? Abbastanza).

Quando il brodo è pronto bagnate il vostro pasticcio: non abbiate paura, non ne uscirà una pappetta a effetto zuppa di pane o peggio "biscotto annegato nel latte" ne uscirà un pasticcio leggermente croccante sul fondo e filante: buonissimo!

Provate per credere e poi poi fatemi sapete! Alla prossima!




I contenuti correlati che potrebbero interessarti

Cartiera Clandestina: l'arte ecosostenibile della carta!
Lunedì 23 Giugno 2014
Incredibile carta
Martedì 24 Aprile 2012
Eco della Musica
Mercoledì 18 Luglio 2012