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Fare spazio per stare meglio: "abitare" secondo Architempo
Lunedì 07 Gennaio 2019

Cosa vuol dire "abitare" una casa? È un concetto importante, che fa riflettere. Abitare significa non solo vivere in uno spazio ma soprattutto farlo proprio, prendersene cura e arredarlo. Una casa si costruisce lentamente: ci vuole tempo e pazienza per farla crescere, per capire cosa sta bene e cosa non c’entra niente. Questo vuol dire che va benissimo comprare i mobili principali al momento del trasloco nella nuova abitazione, ma fare spazio è fondamentale. Meno è meglio nella maggior parte dei casi. I regali ricevuti per la casa che non ci piacciono, quegli oggetti che ci piacevano tanto in negozio ma che ora forse no: tutti loro possono trasformarsi in altri oggetti che ci piacciono di più.

architempore

Questo è il pensiero di Violetta Breda, architetto e web content creator per il sito di Architempore. L’abbiamo intervistata per sapere cosa ne pensa anche del mondo dell’usato, sempre più in voga quando si tratta di arredamento.

 

Architempore: studio di progettazione e blog

Violetta_breda_architempore_architettoVioletta progetta sogni e divulga sul web le sue competenze professionali, dal 2011. È laureata in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano e in Architettura per il Nuovo e l’Antico presso lo IUAV di Venezia. A 25 anni Violetta ha avviato con successo Animali Pucciosi, il primo progetto italiano dedicato al pet-design e gestito da professionisti del settore. A 26 e 27 anni è stata fotografa ufficiale per il Fuorisalone durante la Milano Design Week.

Oggi la progettazione di interni è la sua quotidianità, sotto tante diverse forme. Arreda case, progetta spazi residenziali e strutture ricettive, scrive di architettura e design, e assieme al suo team di lavoro, gestisce Architempore srl impresa edile di Milano con due anime: online è un blog, offline è uno studio di progettazione ed impresa edile.

“Così come nel mio blog ho una visione a 360 gradi, la porto anche nel mondo reale - racconta Violetta - Ho avviato la mia impresa edile perché credo in una visione unica del lavoro: in questo modo posso seguire un progetto dall’inizio alla fine, rimanendo l’unica referente per qualsiasi tipo di problema.”



La nostra intervista a Violetta: anche lei ha detto #iovendoconMercatopoliperché

Dopo la sua visita in negozio (che puoi leggere qui) abbiamo fatto qualche domanda a Violetta, per conoscerla meglio e scoprire cosa ne pensa di Mercatopoli! 

Come ti descriveresti con 3 aggettivi? Solare, appassionata e un po' pignola.

Quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog? Scrivo online da quasi 10 anni. Due anni fa ho scelto di aprire uno spazio tutto mio, dove potermi esprimere a 360 gradi e dove poter divulgare tutte le mie competenze sul mondo dell'architettura e del design.

Cosa significa per te frequentare un negozio dell’usato? Mi piace moltissimo, soprattutto perché la rete di persone è molto ampia ed accessibile in qualsiasi momento. Quando ho sistemato le mie cose per l’ennesimo trasloco, mi sono accorta che tante non mi appartenevano più veramente e così ho incontrato la realtà di Mercatopoli. Correva l’anno 2017 e ad oggi sono state tantissime le mie visite negli store dei dintorni di Milano, l’ultima nel punto vendita di Segrate.

Com’è cambiata la tua visione del mondo dell'usato dopo l'esperienza di vendita da Mercatopoli? Sono già una cliente Mercatopoli da anni e lo trovo il sistema più efficace nella mia zona. Ho rivalutato molto il concetto di "usato", perchè quello che si trova (e si vende) è sempre perfetto come fosse nuovo e anche il concetto di "rispetto", ossia di non considerare ciò che è usato come qualcosa da buttare via.

Come valuteresti il consulente dell'usato di Mercatopoli che ti ha seguita? Simpatico, esplicativo e solerte.

Dai 3 ragioni ai tuoi follower per scegliere di vendere a Mercatopoli: 1) Perché meno è meglio (less is more è una famosa massima di architettura), 2) perché insegna a rispettare ciò che non si usa più, dandogli una nuova vita, 3) perchè è un mondo diverso rispetto a quello cui siamo abituati e uscire dalla propria comfort zone non fa mai male.

Cosa ne pensi dell'attività #iovendoconMercatopoli? Che è geniale, perchè sì #iovendoconMercatopoli! Non sono mai diventata ricca, ma mi piace pensare che qualcuno apprezza quello che a me non serve più. Vendo con Mercatopoli da più di due anni e sono stata contenta di collaborare con qualcuno che stimo e che stima il mio lavoro digitale!

Cosa aspetti? Trova il punto vendita più vicino a te e entra subito nel mondo Mercatopoli!


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